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Riabilitazione Neurocognitiva - metodo Feuerstein
![]() Ormai tutti gli studi e le ricerche, anche a livello internazionale, hanno dimostrato la possibilità di migliorare l’apprendimento attraverso la mediazione del medesimo e l’attenzione puntata sul processo dell’azione cognitiva e non sul risultato come risposta finale ad un compito. L’apprendimento non è dunque una situazione isolata, ma una esperienza mediata da un altro essere umano che aiuta il soggetto a raggiungere e a manifestare il suo potenziale intellettivo. Questa azione maieutica è possibile avendo come obiettivo l’analisi e l’interiorizzazione del processo dell’apprendimento e le fasi del suo cambiamento piuttosto che la valutazione del prodotto finale della performance. I metodi utilizzati i hanno tutti una visione dell’intelligenza umana come di qualche cosa di dinamico e non di statico e dunque modificabile e migliorabile attraverso l’intervento di un mediatore e di qualche cosa che è trasformabile a partire dai “perché” posti dai problemi da risolvere e non dal dare o no la risposta giusta al problema. In particolare per il recupero dei deficit cognitivi, operatori del Centro sono abilitati alla valutazione e al trattamento con il metodo Feuerstein, strutturato secondo la dottrina e i principi del prof. Reuven Feuerstein. |
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Riabilitazione cognitiva: la Realtà Virtuale
“Non sostituzione del corpo, ma simulazione di esso…” Quest’attività si rivolge ad utenti adulti ed ha lo scopo di utilizzare la Realtà Virtuale e le nuove tecnologie attualmente disponibili per rafforzare e, dove possibile, recuperare facoltà cognitive quali la capacità di percepire, ricordare, apprendere, immaginare e ragionare. Il ricorso ad essa è auspicabile là dove rappresenta un valore aggiunto offrendo: • La partecipazione attiva dei soggetti (interazione) • La simulazione (realismo) • La motivazione (presenza, divertimento) • La sicurezza (addestramento) • L’efficacia (apprendimento per esperienza diretta) • L’economicità (diffusione) |